Le ondate di calore hanno effetti sull’inquinamento dell’aria?

Dalle scottature alle disidratazione, conosciamo tutti gli effetti che il sole e le alte temperature possono avere sulla nostra salute. Per questo ci riempiamo di crema solare e evitiamo di uscire per periodi prolungati nelle ore più calde. Ma non tutti sanno che il caldo può anche peggiorare i livelli di inquinamento, andando così a danneggiare la nostra salute in molti altri modi.



E visto che ormai sono previste ondate di calore più lunghe ed intense, nei prossimi anni, in tutto il pianeta, è sicuramente una buona idea capire come queste influiscono sull’inquinamento e cosa possiamo fare per prevenire o limitare i danni.


Aumento dell’ozono troposferico


Quando fa caldo e il sole splende, le reazioni chimiche tra gli inquinanti atmosferici come l’ossido di azoto, prodotto ad esempio dai motori, possono formare ozono.


Nelle città in cui c’è un’alta pressione atmosferica, gli inquinanti possono rimanere “intrappolati” creando una situazione ancora peggiore, aumentando la concentrazione di inquinanti nell’aria respirata.


Minor movimento d’aria


Quando l’aria si scalda, diventa più stagnante, provocando un avvicinamento degli inquinanti, come ossido di azoto e particolato atmosferico, alla superficie terrestre.


Quando il vento e le precipitazioni sono minimi, gli inquinanti si fermano a pochi metri dal suolo. In questo modo, è molto più facile che questi pericolosi inquinanti entrino nei nostri polmoni attraverso la respirazione, o peggio, nel nostro sistema sanguigno.


Maggior numero di incendi


Gli incendi possono accendersi in numerosi modi: bottiglie di vetro sull’erba asciutta, mozziconi di sigarette, piccoli falò o anche per il solo calore. Ed anche se pensiamo avvengano solo nelle nazioni più calde, ultimamente ci stiamo abituando a vederli ovunque durante le ondate di calore, con danni inimmaginabili ad interi paesi, e vigili del fuoco che provano disperatamente a combattere le fiamme.


Il fumo provocato dagli incendi può propagarsi per chilometri, trasportando polveri sottili e monossido di carbonio. Per questo gli incendi sono considerati un enorme rischio per la salute pubblica, oltre che per quella di chi è costretto ad abbandonare la propria casa inghiottita dalle fiamme. Si stima che un incendio possa far innalzare i livelli di inquinamento dell’aria anche in città distanti più 100 km.



I barbecue producono inquinanti dannosi


I barbecue vanno a braccetto con l’innalzamento delle temperature. Ma, a seconda della tipologia scelta, potresti essere complice dell’inquinamento dell’aria.


I barbecue a carbone e legna rilasciano polveri sottili pericolose nell’aria.


I Barbecue a gas o elettrici rappresentano un’alternativa più pulita ed essendo inoltre più facili da accendere e controllare creano minori rischi di trasformare una grigliata in un incendio.


Perché questo rappresenta un problema?


Secondo una ricerca, le ondate di calore possono aumentare il tasso di mortalità. Uno studio ha scoperto che durante le ondate di calore, il numero di morti giornaliere era del 54% superiore nei giorni di alta concentrazione di ozono rispetto ai giorni in cui questa era bassa.


Differenti tipi di inquinamento dell’aria, che si manifestano più frequentemente durante le ondate di calore, possono causare differenti tipi di problematiche per la salute.


Per esempio, ozono e PM10 possono causare problemi come tosse e affanno, peggiorare problemi polmonari come l’asma e contribuire alla formazione di problemi cardiovascolari, fino a morte prematura, specialmente in presenza di malattie pregresse.



Come difendersi dall’inquinamento dell’aria?

  1. Scarica Pure Air Zone App, che non solo ti permette di monitorare la qualità dell’aria nella tua zona, ma anche di suggerire di far diventare Pure Air Zone (zone di aria pulita) i posti che visiti più spesso delle

  2. Compra U-Mask, per proteggerti dall'inquinamento minimizzando l’impatto sul pianeta. U-Mask Model 3 include un filtro interno che offre una specifica protezione contro le particelle più piccole e le polveri sottili, senza rinunciare a confort e design.

  3. Evita le strade principali e più trafficate, specialmente se ti stai allenando. Usa vie interne e possibilmente ombreggiate, evitando di uscire nelle ore più calde.


9 visualizzazioni