Prema Racing è una Pure Air Zone

Prema Racing, il team italiano di motorsport, ha intensificato i suoi sforzi in ambito di sostenibilità diventando Pure Air Zone. Questa partnership rappresenta un ulteriore passo avanti per l'ecologia di tutto il settore, oltre a garantire al contempo la salute del team.



Aria pulita, massime prestazioni.


Quando si tratta di gareggiare, le prestazioni sono tutto. Ma essere i migliori è possibile solo se la salute è a un livello ottimale.

Per questo motivo, la salute dei piloti Prema oltre a rappresentare ovviamente una priorità assoluta, risulta anche un'enorme risorsa per il team. Le loro prestazioni potrebbero infatti risentire negativamente di un calo, anche lieve, dei livelli di salute e benessere.

L'aria che respiriamo è direttamente collegata alla salute del nostro corpo. È quindi logico che Prema voglia prendersi cura di questo elemento vitale e renderlo il migliore possibile per i suoi piloti.


Diventando Pure Air Zone, Prema ha fornito aria pulita al suo team utilizzando la nostra gamma di soluzioni di purificazione dell'aria. La squadra ha potuto così gareggiare, vincere e godersi il campionato sapendo di star respirando aria pulita.


"Dal punto di vista delle prestazioni, ma anche e soprattutto in termini di recupero, jet lag, viaggi e tutto il resto, è meglio respirare aria più pulita, in generale".


Nell'ambito di questa nuova partnership, abbiamo visitato la Pure Air Zone del team Prema e abbiamo parlato con Rene Rosin - Team Principal di Prema Racing - e con due piloti del Prema Racing F2 e del Red Bull Junior Team, Jehan Daruvala e Dennis Hauger.


In questo video, la storia di come Prema è diventata Pure Air Zone:



Una “corsa” per rendere la F1 più sostenibile


Non è un segreto che la Formula1 non sia attualmente lo sport più ecologico del mondo, con oltre 250.000 tonnellate di CO2 emesse a stagione. Ma i team come Prema stanno prendendo le giuste misure per aiutare la F1 a raggiungere l'ambizioso obiettivo di diventare a zero emissioni di carbonio (il cosiddetto net zero) entro il 2030.


Investire in iniziative come Pure Air Zone porterà avanti questi piani, in modo che le generazioni future possano godersi questo fantastico sport. Sebbene l'inquinamento atmosferico sia solo una piccola parte nell'equazione della sostenibilità, questa “piccola” parte risulta estremamente importante. Non abbiamo dubbi che con questi sforzi, combinati con altre iniziative ESG, la F1 riuscirà a raggiungere il traguardo di un futuro più sicuro e più verde.


Per saperne di più sul perché l'aria pulita è un vantaggio competitivo per qualsiasi azienda, consulta questo white paper e scopri come essere sempre un passo avanti mentre salvi il pianeta.






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